La Ciclovia del Sole in e-bike, da Bologna a Firenze pedalando

Bologna alle spalle, Firenze davanti e in mezzo l’Appennino. Sulla carta sembra una traversata da gambe allenate e rapporti agili. In e-bike cambia prospettiva. La salita smette di monopolizzare la giornata e il viaggio diventa una trasformazione continua del paesaggio, dal Reno ai boschi, dai bacini montani alla piana toscana fino all’Arno.


Nel 2026 c’è una particolarità importante. La Ciclovia del Sole tra Bologna e Firenze è ancora un itinerario in evoluzione. Nell’area bolognese sono partiti nuovi lavori tra Pontelungo e Casalecchio e prosegue la riqualificazione dei collegamenti verso la Toscana. 


Più che inseguire una striscia perfetta sull’asfalto, leggi il territorio mentre cambia. Ed è proprio lì che la bici elettrica diventa divertente.

Scritto da: Simone Buralli | Pubblicato il 14 agosto 2026 | Tempo di lettura: 7 minuti 


Scopri di più sull'autore: Simone Buralli

Racconta il mondo delle e-bike con sguardo curioso, osservando come la mobilità sta cambiando le abitudini di tutti i giorni. Appassionato di sport e attività all'aria aperta, nel tempo libero ama perdersi nella natura.


mountain bike elettrica

Picture by Team Evelo - Pexels

Punti chiave

  • Il tratto Bologna-Firenze appartiene alla Ciclovia del Sole e al corridoio europeo EuroVelo 7 
  • La parte appenninica richiede più attenzione per pendenze, viabilità e stato dei segmenti 
  • Nel 2026 conviene partire con una traccia aggiornata e tenere il treno come carta tattica 

Una ciclovia che cambia carattere tre volte 

La Ciclovia del Sole fa parte di EuroVelo 7, la grande direttrice europea che attraversa l’Italia passando anche da Bologna e Firenze. Nel territorio bolognese il progetto punta verso Casalecchio, Sasso Marconi, Marzabotto, Riola e l’Appennino. 


La strada cambia personalità sotto le ruote. Parti in ambiente urbano, entri nella valle del Reno, sali verso il Limentra e poi scivoli progressivamente verso la Toscana.


Una traversata simile si sposa bene con le bici elettriche da trekking e ibride, perché posizione comoda, gomme versatili e predisposizione al bagaglio pesano più di una scheda tecnica piena di numeri.


Bologna e il Reno, la partenza giusta 

Uscire da Bologna verso sud è già parte del viaggio. Il corridoio punta verso Casalecchio di Reno e Parco Talon, poi segue la valle verso Sasso Marconi. A febbraio 2026 sono partiti circa 10 km di lavori tra Pontelungo e Parco Talon, inseriti nel secondo lotto prioritario della Ciclovia del Sole. 

Appena il centro resta alle spalle, il Reno diventa il filo narrativo. Invece di bruciare chilometri, prendi ritmo, sistemi l’assistenza e lasci alla bici il tempo di trovare il suo passo.

Sasso Marconi segna il cambio di tono. Da lì l’Appennino si avvicina sul serio e la giornata smette di assomigliare a una semplice ciclabile metropolitana.

L’Appennino è il centro della storia

Tra Sasso Marconi, Marzabotto e Riola entri nella parte più intensa. Il progetto segue la valle del Reno e prevede collegamenti lungo Pian di Venola, Pioppe di Salvaro e Riola. Da Riola la direttrice si sposta verso il Limentra, Ponte di Verzuno e il bacino di Suviana prima del confine regionale. 


È il tratto dove l’e-bike cambia maggiormente la giornata. La spinta del motore aiuta a tenere una cadenza regolare quando la strada prende quota. Meglio usare l’assistenza, lasciando il livello più alto alle rampe che lo meritano.


La ferrovia Porrettana aggiunge una carta interessante. Le stazioni lungo la valle consentono di accorciare parte del percorso e la pianificazione ufficiale integra il treno come soluzione per gestire i dislivelli appenninici. Usarlo significa costruire il viaggio sul tuo livello, anziché trasformarlo in un esame. 


Dall’Emilia alla Toscana cambia il ritmo 

Superato lo spartiacque cambia la scena.


Il tratto toscano pianificato della Ciclovia del Sole misura circa 155 km e attraversa la Riserva naturale Acquerino-Cantagallo, Pistoia, Montale, Montemurlo e Prato, per poi collegarsi alla rete dell’Arno verso Firenze. 


Dopo la parte appenninica arriva una sensazione quasi cinematografica. Le gambe girano più libere, il paesaggio si apre e la destinazione comincia ad avere una forma. Prato riporta dentro la dimensione urbana, mentre l’avvicinamento a Firenze sfrutta i collegamenti della piana e dell’Arno.


Arrivare verso le Cascine ancora in sella è il finale giusto. Hai attraversato due regioni senza perdere il filo del viaggio.


La e-bike giusta vale più di quella potente 

Per una traversata simile servono versatilità e comfort. Una trekking elettrica con gomme capaci di gestire asfalto, fondo compatto e tratti più ruvidi è spesso più azzeccata di un mezzo esasperato.


Coppia elevata aiuta sull’Appennino, ma guarda anche posizione, freni, portapacchi e facilità di gestione dopo diverse ore. Una bici potente ma scomoda presenta il conto a metà giornata.


Prima della partenza controlla freni, catena, gomme e serraggi. Portare pochi prodotti per la manutenzione può salvare una tappa da una seccatura banale quando lasci le aree urbane.


Come dividere il viaggio 

La Bologna-Firenze può cambiare parecchio in base alla traccia scelta, allo stato dei lavori e al tuo allenamento. Per godertela, ragiona per ambienti invece che per record chilometrici.

  • Bologna, Casalecchio e valle del Reno per entrare progressivamente nell’Appennino 
  • Riola, Limentra e Suviana per la parte altimetrica più impegnativa 
  • Toscana verso Pistoia, Prato e Firenze per trasformare l’arrivo in una lunga fase finale 

Due giornate regalano libertà per fermarti e gestire deviazioni. Con tre puoi farla diventare un piccolo viaggio. Se è la tua prima esperienza su più tappe, scopri come il primo viaggio lungo in bikepacking aiuta a trovare un ritmo più intelligente.


Viaggiare leggeri cambia la giornata 

Il bagaglio dovrebbe lavorare per te. Una coppia di borse da bici ben fissata lascia schiena e spalle più libere durante ore di salita e discesa.


Vestiti compatti, antipioggia, acqua, cibo facile, caricatore e kit di riparazione bastano per una formula essenziale.

  • Sistema il peso in basso e in modo equilibrato tra i due lati 
  • Tieni caricatore e documenti in una zona facile da raggiungere 
  • Porta luci affidabili anche con partenza diurna 
  • Lascia un po’ di spazio libero nelle borse per evitare incastri a fine giornata 


Viaggiare leggero cambia anche la guida. La bici resta più naturale e le ripartenze dopo una sosta diventano meno macchinose.


Nel 2026 la traccia va controllata

La parte più importante della preparazione arriva la sera precedente.


Nel 2026 la Ciclovia del Sole resta interessata da interventi sia nell’area bolognese sia nel sistema toscano. Regione Toscana indica il tronco Pistoia-Campi Bisenzio come segmento in corso di realizzazione, mentre nell’area di Bologna proseguono lavori e progettazioni per dare continuità al corridoio verso sud. 


Scarica una traccia recente, verifica deviazioni e incrocia il percorso con le stazioni ferroviarie. Una ciclovia in trasformazione premia chi sa cambiare piano in pochi minuti.

Conclusione

Pedalare da Bologna a Firenze sulla Ciclovia del Sole significa attraversare una frontiera geografica prima ancora che regionale. Il Reno ti accompagna fuori dalla città, l’Appennino alza il livello, Suviana spezza il ritmo e la Toscana restituisce progressivamente pianura e grandi centri urbani.

In e-bike la salita resta parte del gioco, ma smette di comandarlo. Hai più energia per guardarti attorno, fermarti, cambiare programma e arrivare a Firenze con ancora voglia di pedalare.

Nel 2026 c’è anche il fascino di percorrere una grande infrastruttura mentre prende forma. Serve un minimo di preparazione in più, e proprio lì la Ciclovia del Sole guadagna carattere. Due città iconiche, un Appennino in mezzo e una bici elettrica che trasforma la distanza in viaggio.
vendere bici elettrica

Hai pensato di vendere 

la tua bici elettrica ?

Con Upway: 


👉 Ottieni un'offerta in 48H

🚛 Spedisci la tua bici gratis 

💰 Ricevi il tuo pagamento in 3-5 giorni lavorativi


Domande frequenti

Il percorso è tutto su pista ciclabile?

Diversi segmenti sono già realizzati o pedalabili, mentre altre parti utilizzano viabilità locale oppure sono interessate da lavori e riqualificazioni. 

Che bici elettrica scegliere per Bologna-Firenze?

Una trekking o ibrida con posizione comoda, freni efficienti, gomme versatili e supporto per le borse offre un ottimo equilibrio tra salita, asfalto e fondo misto.

Meglio percorrerla in uno o due giorni?

Due giorni sono una formula più rilassata per vivere la traversata, gestire deviazioni e fermarsi lungo il percorso. Tre giorni trasformano il tragitto in un piccolo viaggio cicloturistico.

Hai ancora delle domande?

Scrivici tramite email: support@upway.shop
Whatsapp