Le 5 ciclovie più lunghe d’Italia adatte a un’e-bike
Ci sono giri che finiscono prima di cena e percorsi che possono cambiarti l’estate. Le grandi ciclovie italiane appartengono alla seconda categoria. Attraversano Alpi, pianure, coste, borghi, parchi e città d’arte, con distanze capaci di riempire settimane intere.
La bici elettrica rende tali viaggi più accessibili, ma evita scorciatoie mentali. Un motore aiuta sulle salite e con i bagagli, mentre tappe, ricariche, fondo e segnaletica restano da pianificare con cura. Alcune ciclovie seguono piste protette per lunghi tratti. Altre mescolano argini, strade secondarie, sterrati e sezioni ancora in sviluppo.
La classifica parte dalle estensioni pubblicate dalla rete Bicitalia e dalla documentazione FIAB collegata, considerando i grandi itinerari nazionali nella loro struttura completa, comprese varianti e tratti già rilevati. I chilometri indicano quindi la scala del progetto, più che una striscia ciclabile continua da percorrere senza deviazioni.
Scritto da: Simone Buralli | Pubblicato il 17 luglio 2026 | Tempo di lettura: 7 minuti

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Racconta il mondo delle e-bike con sguardo curioso, osservando come la mobilità sta cambiando le abitudini di tutti i giorni. Appassionato di sport e attività all'aria aperta, nel tempo libero ama perdersi nella natura.
Foto di Team EVELO - Pexels
Punti chiave
- La Ciclovia del Sole è la più estesa, con circa 3.000 chilometri tra Alto Adige e Sicilia
- Francigena, Adriatica, Appennini e Po superano tutte i 1.500 chilometri nella rete Bicitalia
- Una e-bike da viaggio richiede batteria capiente, ricariche pianificate, gomme adatte e bagagli distribuiti molto bene
Ciclovia del Sole
Circa 3.000 chilometri separano Prato alla Drava, vicino a San Candido, dalla Sicilia. La Ciclovia del Sole attraversa l’Italia da nord a sud e coincide in gran parte con il ramo italiano di EuroVelo 7.
Il bello sta nel cambio continuo di scenario. Parti tra montagne e valli alpine, scendi verso l’Adige, tocchi Verona, Mantova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Salerno, poi continui verso Calabria e Sicilia. Alcuni settori settentrionali offrono infrastrutture ciclabili solide. Più a sud aumentano strade condivise, raccordi e tratti da verificare prima della partenza.
Per una bici elettrica è il viaggio totale. Una trekking elettrica con posizione comoda, batteria removibile e portapacchi stabile resta la scelta più equilibrata.
La difficoltà cambia molto tra una tappa alpina e una giornata in pianura. Ha senso dividere la rotta in blocchi regionali e costruire tappe da 60 a 90 chilometri, lasciando margine per caldo, vento e deviazioni.
Ciclovia Francigena
Ciclovia Adriatica
Il mare resta il filo conduttore, ma il percorso cambia spesso. Trovi lungomari, pinete, strade costiere, città portuali, tratti rurali e sezioni iconiche come la Costa dei Trabocchi. Alcuni collegamenti richiedono ancora attenzione alla viabilità ordinaria, specie dove la continuità ciclabile è in crescita.
Per una e-bike, il nemico principale può essere il vento. Su una giornata piatta, una raffica contraria cambia consumi e media molto più di quanto suggerisca il dislivello. Una bici elettrica scorrevole con gomme da 40 a 50 millimetri offre un bel compromesso tra velocità e comfort.
Le bici elettriche Scott coprono trekking, strada e modelli sportivi adatti a una rotta costiera lunga. In estate conviene partire presto e costruire pause nelle ore più calde, soprattutto scendendo verso Puglia e Salento.
Ciclovia degli Appennini
La Ciclovia degli Appennini sviluppa circa 1.600 chilometri dal Colle di Cadibona alle Madonie. Attraversa l’ossatura montuosa italiana e tocca Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia.
È il percorso più fisico della selezione. Il dislivello diventa protagonista, insieme a strade secondarie, parchi e aree interne. Una e-bike aiuta tanto, ma la scelta del motore va fatta con criterio. La coppia del motore pesa sulle salite lunghe, soprattutto con borse e fondo irregolare.
Per tale rotta servono freni potenti, rapporti agili e una batteria generosa. Le bici elettriche KTM includono molte trekking robuste e modelli crossover con motori centrali ad alta coppia.
L’Appennino regala borghi, foreste e strade lontane dai flussi turistici più forti. Chiede però autonomia mentale oltre a quella elettrica. Servizi, prese e officine possono essere distanti, quindi le tappe vanno costruite attorno ai punti utili.
Ciclovia del Po
La Ciclovia del Po raggiunge 1.528 chilometri già rilevati lungo il grande fiume e le sue varianti. La rotta attraversa Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, seguendo argini, campagne, città e aree golenali fino al Delta.
È la più semplice da leggere sul piano altimetrico, ma pianura significa anche vento, caldo e lunghi segmenti esposti. Gli argini regalano una pedalata continua e panorami larghi. Dopo piogge forti o piene, alcuni settori possono richiedere deviazioni.
Una e-bike da turismo con posizione rilassata e portapacchi capace è perfetta per la Pianura Padana. I modelli Riese & Müller orientati ai lunghi percorsi offrono spesso batterie grandi, comfort elevato e soluzioni adatte al viaggio carico.
La Ciclovia del Po è ideale per il primo viaggio di più giorni. Le salite sono rare, le città offrono servizi frequenti e il percorso può essere spezzato facilmente usando stazioni ferroviarie vicine.
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Domande frequenti
Qual è la ciclovia più lunga d’Italia?
Le cinque ciclovie sono tutte protette?

